Il quarto appuntamento del cantiere sulla Montagna si è svolto a Castel del Piano ed ha coinvolto gli amministratori dell'Amiata grossetana e dell'Amiata Vald'Orcia. Dal dibattito sono emerse le particolarità del contesto dell'Amiata, caratterizzato da un lungo processo di riconversione industriale, iniziato già negli anni settanta del secolo scorso. Inoltre si tratta di un territorio diviso fra due diverse province: grossetano da un lato e senese dall'altro lato. Una divisione che crea senza dubbio alcuni problemi per la rappresentanza e la governance di questo territorio.

Gli amministratori che hanno preso parte all'incontro hanno evidenziato in particolare i punti deboli di questo territorio nel sistema infrastrutturale, viario e di rete, e nella gestione dell’assetto idrogeologico del territorio. La ripartizione delle risorse non tiene conto della densità territoriale ma solo del numero degli abitanti creando forti disparità e disservizi in queste aree. Altri interventi hanno evidenzato, inoltre, come il taglio delle risorse per la manutenzione delle strade, dovuto anche all'incerta situazione delle Province, abbia creato particolari disagi. Sono stati segnalati anche alcuni strumenti di governo utili per dare vita ad un rilancio economico e sociale delle comunità montane, in generale, e dei territori dell'Amiata, in particolare. Come ad esempio, l'Osservatorio turistico, il cui funzionamento, però, necessita dell'impiego di nuove risorse.

 Erano presenti l’Unione dei Comuni dell’Amiata Grossetana, Comune di Castel del Piano, Comune di Arcidosso, Comune di Semproniano, Comune di Seggiano, Comune di Santa Fiora, Comune di Roccalbegna, Comune di Abbadia San Salvadore, rappresentante della cooperazione forestale, il Presidente dell’Associazione della Castagna dell’Amiata  IGP, imprenditori turistici e rappresentanti di associazioni locali. 

 

I TEMI TRATTATI

 

  • - Ridefinizione dell’assetto istituzionale: superamento della divisione provinciale
  • - Rilancio della rappresentanza montana
  • - Infrastrutture viarie
  • - Trasporti locali 
  • - Scuola
  • - Sanità e servizi alla persona
  • - Assetto del territorio: forestazione e bonifica
  • - Crisi del settore forestale
  • - Adeguare le normative alle necessità e alle caratteristiche di questi territori
  • - Contrasto all’accentramento delle politiche e delle funzioni
  • - Promozione turistica
  • - Incremento delle condizioni economiche ed occupazionali
  • - Politiche giovanili
  • - Adozione di progetti specifici di rilancio territoriale
  • - Revisione della programmazione comunitaria e dei criteri di premialità

 

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