Prato - 18 dicembre 2018

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Il percorso di Dire e Fare Turismo 2018 è giunto alla sua conclusione. A Prato la giornata finale di confronto dopo il lungo tour nei territori. Una giornata di lavoro, che abbiamo chiamato "i colori del viaggio" per fare il punto e tirare le fila di un anno di lavoro in cui è stata data voce e attenzione ai nuovi Ambiti territoriali turistici della Toscana. Una serie di incontri nei territori servita a fare il punto sulla nuova governance del turismo nella nostra regione e a far emergere sia le criticità, sia le strade da percorrere nel breve e nel medio periodo.

Un anno di Officine di identità - il video

Nelll'incontro di Praro al Convitto nazionale Cicognini, amministratori, dirigenti e rappresentanti delle categorie economiche hanno potuto discutere a viso aperto sui temi del turismo, proprio alla luce delle novità degli Ambiti turistici omogenei: 18 quelli già costituiti e 5 quelli in via di costituzione, sui 28 totali individuati con il Testo Unico in materia di turismo in vigore dal giugno scorso; tTre invece i Prodotti Turistici Omogenei avviati. E per la prima volta, è stata diffusa la rilevazione delle presenze turistiche, riferite al 2017 e ai primi 9 mesi del 2018, elaborata non più per provincia ma, appunto, per Ambito.

 

 

 

PARTECIPANTI
 

 

I lavori della mattina sono stati condotti dal direttore di AnciToscana Simone Gheri e nella prima parte hanno visto avvicendarsi gli interventi della Regione, dei territori e degli operatori economici. Dopo la relazione di Stefano Romagnoli della Regione e l'intervento dell'assessore regionale Stefano Ciuoffo, è stata data voce ai sindaci e amministratori, uno per ambito: Monteriggioni, Castiglione d’Orcia, Cortona, Montepulciano, Bagnone, Certaldo, Sovicille, Capalbio, Follonica, Firenze, Prato, Radda, Bucine, Barberino, Abbadia San Salvatore, San Vincenzo e Capoliveri. Poi i contributi Federalberghi, Confesercenti, Confcommercio, Confcooperative, Pro Loco Toscana, Confartigianato Toscana e CGIL, CISL e UIL.

Nel pomeriggio due focus operativi: il primo sulle locazioni turistiche ed i nuovi adempimenti per Comuni e operatori in vigore nel 2019, e il secondo sui "Cantieri di Narrazione Identitaria", progetto per coinvolgere scuole e Comuni nella valorizzazione e promozione dei territori.

La costituzione dell'Ambito fra Comuni ha lo scopo di gestire in forma associata i servizi di accoglienza, informazione e promozione della propria area insieme a Toscana Promozione Turistica che metterà a disposizione strumenti e supporto, oltre a permettere agli stessi comuni di poter concorrere alla distribuzione dei finanziamenti messi a disposizione per la promozione. Per l'avvio dei nuovi Ato Toscana promozione ha ha già messo a disposizione 2,5 milioni per i Comuni così aggregati.

La prima parte  dei lavori

La seconda parte , con gli interventi dei rappresentanti degli ambiti

La terza parte della mattinata dedicata alle nuove sinergie tra operatori turistici pubblici e privati,  favorite dalla nuova legge regionale sul turismo.

Gli ambiti costituiti sono: Amiata, Area pratese, Arezzo, Chianti, Costa degli Etruschi, Elba e Isole di Toscana, Empolese Valdelsa Montalbano, Firenze e Area Fiorentina, Lunigiana, Maremma Toscana Area Sud, Maremma Toscana Area Nord, Mugello, Terre di Siena, Terre di Valdelsa e dell'Etruria Volterrana, Val d'Orcia, Val di Chiana Aretina, Val di Chiana Senese, Valdarno Aretino. Altri cinque Ambiti hanno avviato l'approvazione delle convenzioni nei vari Consigli comunali: Piana di Lucca, Pistoia e Montagna Pistoiese, Terre di Pisa, Valtiberina Toscana e Casentino. Restano in attesa di costituzione: Garfagnana e Media Valle del Serchio, Livorno, Riviera Apuana, Valdinievole, Versilia.

Per quanto riguarda i Prodotti Turistici Omogenei, La nuova legge regionale in materia stabilisce che per realizzare un'offerta turistica di qualità, i Comuni possono associarsi per tipologia di prodotto turistico, mediante la stipula di una convenzione. Per prodotto turistico omogeneo s'intende l'insieme di beni e di servizi di un territorio che compongono un'offerta in grado di rispondere alle esigenze di specifici segmenti della domanda turistica. Un esempio potenziale di prodotto turistico è la Via Francigena, che è stato il primo ad essere costituito lo scorso febbraio. Aggrega 39 comuni in quattro ambiti distinti con quattro comuni capofila: Nord (Pontremoli), Centro Nord (Lucca), Centro Sud (Fucecchio), Sud (Siena). Poi si sono aggiunti, nel corso dell'anno, la ‘Via Lauretana', con Siena come Comune capofila, e ‘Le Vie di Francesco' (lato aretino), designando Arezzo capofila. Sono in fase di costituzione ‘Via Matildica del Volto Santo' (probabilmente sarà Lucca il capofila), ‘Via Romea Germanica' (probabile Arezzo come capofila) ed ‘Etruschi' (Chiusi).

Presenze 2017 suddivise per Ambito

Precisando che il dato è relativo ai soli 18 ambiti finora costituiti, complessivamente sono state registrate circa 36 milioni di presenze, pari a circa il 78% del totale regionale. Gli Ambiti che hanno registrato le performance migliori sono risultate Firenze e Area Fiorentina, Costa degli Etruschi, Maremma Toscana Area Sud, Elba e Isole di Toscana e Maremma Toscana Area Nord.

 

tabella turismo 

 

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